Studio Casoli
Milano, 1993

Ph. Fabio Cirifino (Studio Azzuro)

La mostra, un ciclo di sette opere, occupa i due spazi della Galleria Casoli, ex studio di Lucio Fontana: al piano superiore Alfredo Pirri ha esposto le sue facce di gomma con copertina, illuminate con la luce di candele. Bianche maschere di latice (che riproducono il calco del viso dell’artista) che reggono un libro aperto, anch’esso bianco all’esterno, mentre all’interno è dipinto con colore fluorescente che si riverbera sulla maschera bianca. Queste sculture sono illuminate con delle candele le cui fiamme danno movimento al colore, alla luce e all’ombra. Nello spazio sotterraneo, due sculture in legno, Sipario e Arlecchino, dove maschere in alluminio dipinto di bianco poggiano il naso su un’asse di legno, anch’essa dipinta di bianco.

Studio Casoli, Milan, 1993

Ph. Fabio Cirifino (Studio Azzuro)

The show, a cycle of seven operas, occupies two spaces of the Casoli gallery, a former studio of Lucio Fontana: upstairs Alfredo Pirri has exhibited his rubber faces with cover, illuminated by the light of candles. White latex masks (which reproduce the cast of the artist’s face) holding an open book, also white on the outside, while inside is painted with fluorescent color that is reflected on the white mask. These sculptures are illuminated with candles whose flames give movement to color, light and shade. In the underground space, two sculptures in wood, Sipario and Arlecchino (Harlequin), where a mask made ​​of wood and plaster rests his nose on a piece of wood painted white.