Galleria Dè Foscherari
Bologna, 2010

è esposta l’opera realizzata nel 2009 in occasione della mostra e dei seminari dal titolo “Incontri d’armonia” per l’Accademia dello Scompiglio (Cappella della tenuta dello Scompiglio,Vorno [Lucca], Maggio 2009).

Altre opere, di dimensioni più piccole, realizzate in cartone museale e plexiglas, sono disposte sulle pareti definendo un orizzonte frammezzato, lieve e luminoso che si espande orizzontalmente in una linea interrotta ma infinita allo stesso tempo.

Tutta la mostra sembra sporgersi e originarsi da un angolo dello spazio per proiettarsi sul piano a terra e su quello orizzontale delle pareti. E’ come se la richiesta (quasi l’appello) a un ordinato quanto forte “raccontare” proveniente da quell’angolo venisse prima accolto e poi tramutato in differenti energie dagli altri piani percettivi e sensibili.

La galleria si tramuta quindi nella pagina bianca su cui scrivere queste tensioni.

Ph. Paolo Panzera (mostra) e Giorgio Benni (progetti)

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Personal exhibition at the Galleria Dè Foscherari, Bologna.

The work on show is a piece commissioned in 2009 in occasion of an exhibition and of a series of seminars entitled ‘Encounters of Harmony’ at the Accademia dello Scompiglio (Chapel of the Tenuta dello Scompiglio, Vorno [Lucca], May 2009).

Other smaller scale works in museum board and plexiglas are arranged on the walls of the gallery, defining a fragmented, light and luminous horizon which extends horizontally in an interrupted line – interrupted and infinite at the same time.

The whole exhibition is installed as if it originated from a corner of the space and was leaning out onto the floor and the walls of the gallery. It is as if from that corner, a request (almost a call) to an ordered storytelling were accepted and subsequently transformed into different energies in its encounter with the various perceptual and sensible horizons of the room.

The gallery thus becomes a white canvas upon which these tensions are inscribed.

Ph. Paolo Panzera (show) and Giorgio Benni (projects)

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